Ristorante Larossa: ambizione e consapevolezza

Ristorante Larossa: ambizione e consapevolezza

 

a cura di EDOARDO GATTI

Due ragazzi che si amano hanno prima di tutto la fortuna di aversi l’un l’altra. Se poi riescono a trasferire la loro passione anche nel lavoro, allora la fortuna è doppia.
Lui, Andrea Larossa, Chef e personaggio eccentrico (ex allievo di Carlo Cracco e Masayuki Kondo alla Locanda del Pilone); lei, Patrizia Cappellaro, elegante e precisa donna di sala.
Andrea Larossa e Patrizia Cappellaro

Il ristorante Larossa apre ad Alba nel Settembre del 2014.
Andrea ha scelto il suo cognome per il suo ristorante:  “ho fatto come gli artigiani di un tempo che chiamavano l’attività col loro cognome”. L’idea è quella di creare un distretto gastronomico intorno al miracolo di Piazza Duomo: “Alba,è il posto che ha la dimensione giusta per me, una cittadina a dimensione umana e al tempo stesso un posto internazionale”.

esterno
Una volta varcata la sintomatica porta Rossa, le scale portano a due elegantissime quanto accoglienti sale. Un localino estremamente accogliente e curatissimo nei dettagli da circa 30 coperti con opere di design scelte personalmente dallo Chef (l’arte è una sua grande passione).
 Sala
Tre diversi menù degustazione:
– 65€ il menù della tradizione (5 portate)
– 75€ per il 7 portate tra “il classico e l’inaspettato”
– 100€ per il percorso di 10 portate a mano libera

La novità è poi  light lunch in settimana ad un prezzo decisamente pop: 35 €

Il percorso provato (menù della tradizione) sorprende per tecnica ed estro. Le entratine meritano da sole il viaggio e denotano la forte volontà di stupire.

Entratine
– Rivisitazione delle acciughe al verde, spugna morbida al prezzemolo con polvere di acciuga e   crema d’aglio di Resia.
– Biscottone di frolla salata con all’interno una farcia di coniglio grigio di Carmagnola e guanciale umbro.
– Cracker con salsiccia di vitello perlage di pesto ligure e maionese leggera.
– Grissini alla farina integrale e chips con paprica, curry, spinaci e nero di seppia.
– Ovetto con all’interno una fonduta di stravecchio friulano mela verde e crumble al cacao amaro e salato.
– Lollipop gorgonzola e  cipolla rossa di Tropea.
– Bonbon di lingua al bagnetto verde liofilizzato.
Entratine (2)
La cucina di Andrea diverte; un esempio emblematico è dato dal più classico dei piatti della tradizione: I plin. I classici agnolotti alle alle tre carni, sono conditi con un fondo di vitello al burro e  scenograficamente serviti in stile “Achatz”, su un cuscino ripieno di aria di Alba come una salsa gassosa, in omaggio alla Ferrero.
plin (Credits Reporter Gourmet)
Photocredits: Reporter Gourmet

Il risultato finale è un locale di alto, altissimo livello in cui tutto è curato nel minimo dettaglio. Andrea è bravo e sicuro di sè, un giovane che si lancia  e si posiziona a certi livelli (e prezzi) è sicuramente da ammirare, specialmente in un territorio che vede veri e propri “mostri sacri” della ristorazione.

Bottone di Ragusano DOP con gel di pomodoro aglio Oglio peperoncino sarda affumicata e finocchietto selvatico
Bottone di Ragusano DOP con gel di Pomodoro, Aglio, Olio, Peperoncino, Sarda affumicata e Finocchietto selvatico
Throwback anni'80 Gambero Rosso di Mazara del vallo in spuma cocktail
Throwback anni ’80: Gambero rosso di Mazara del Vallo in spuma Cocktail
L’ambizione è chiara quanto coraggiosa: ottenere la stella. Se esistessero i bookmakers, io ci scommetterei subito. Lo merita Alba, lo meritano Andrea e Patrizia.

Andateci subito e andateci in tanti, sia perché i progetti così vanno premiati fin dalla nascita, sia perché avrete modo di divertirvi in compagnia.

L'arrosto di notte Il mio vitello tonnato
L’arrosto di notte. Il mio Vitello Tonnato
Panna cotta, con un cuore di crema di mou salata e crumble di vaniglia

Panna Cotta con cuore di crema di Mou salata e crumble alla Vaniglia

Ristorante Larossa (Chef Andrea Larossa),
Via Don Giacomo Alberione 10/D, Alba (CN).
Tel. +39 0173060639, info@ristorantelarossa.it

1 giugno 2017 / by / in
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