Apre questa sera il nuovo SWING, drink su misura in Vanchiglia

Apre questa sera il nuovo SWING, drink su misura in Vanchiglia

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La cultura dei cocktail e della miscelazione in generale, intorno alla quale è sempre più alto l’interesse di pubblico e professionisti, sta subendo significative variazioni che coinvolgeranno sempre di più altri sensi come la vista e il tatto. Colori, suoni, bicchieri di design e superfici insolite fanno sempre più da cornice alle sensazioni del palato, garantendo al cliente un’esperienza multisensoriale indimenticabile.

Il mondo dello SWING, il nuovo locale che aprirà questa sera alle ore 21:00 in largo Montebello 40/a a Torino, sarà fatto di sapori, suoni, sensazioni ma non solo: nella mente dei suoi ideatori, questo Cocktail Bar vuole essere il luogo perfetto per scoprire le ultime tendenze italiane e internazionali, conoscere gli ingredienti più inusuali, lasciarsi ispirare dalle idee originali. Un punto di riferimento per gli amanti del bere bene, dove scambiarsi suggestioni e condividere i sapori dell’arte della mixology.

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Dietro il bancone, due professionisti molto conosciuti sul territorio: Luca Granero e Antonio Masi, coloro che più che bartender possono definirsi “tailor cocktail tender“, perché nel vortice di questa rinnovata mixology il cocktail non è solo un mestiere, ma una vera e propria vocazione. Restano profumi, sapori e abbinamenti, ma il bartender contemporaneo volge lo sguardo al sistema sensoriale nella sua interezza, rendendo totale l’esperienza dei drink realizzati sul momento, secondo il gusto del cliente e l’estro del professionista.

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Materie prime a chilometro zero, elementi naturali dal sapore autentico quali erbe, spezie, radici e altre percezioni sensoriali saranno gli ingredienti di ricette che rivisiteranno il gusto dei grandi classici e costituiranno ottimi spunti per un sapore nuovo. L’unicità dei cocktail sartoriali dello SWING starà proprio nell’impiego di piante, erbe e frutti selvatici nell’ambito di una miscelazione etnobotanica che andrà a braccetto con il concetto di stagionalità. Attraverso una ricerca attenta e ragionata studieremo accuratamente il modo in cui utilizzare le piante che abbiamo intorno, riscoprendo usi e segreti del passato ormai dimenticati e sperimentandone di nuovi.

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19 ottobre 2017 / by / in ,
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